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Menzione speciale a Fabio Di Todaro, giornalista della Fondazione Veronesi. Il riconoscimento per un servizio su tumori del polmone e screening

Premio giornalistico Mimmo Ferrara: menzione speciale a Fabio Di Todaro

«Tumore del polmone: i pro e i contro dello screening» è l'articolo di Fabio Di Todaro che è valso al collega una menzione speciale al premio giornalistico nazionale Mimmo Ferrara. La giuria del premio - composta da Bianca Ferrara (Presidente), Ettore De Lorenzo (Rai), Marisa La Penna (Il Mattino), Ottavio Lucarelli (Repubblica Napoli e presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania), Alfonso Pirozzi (Ansa), Maria Pia Rossignaud (Media 2000) e Antonio Sasso (Roma) - ha molto apprezzato l'articolo del giornalista della Fondazione Umberto Veronesi e ha deciso di conferirgli una menzione speciale.

Ecco le motivazioni: «Fabio Di Todaro della Fondazione Umberto Veronesi (segnalata quale miglior sito di informazione medico scientifica per due anni), scrive di un argomento difficile: tumore ai polmoni. La malattia è fra le piaghe dei nostri giorni. Nel ventesimo così come nel ventunesimo secolo, tempi caratterizzati dall'esplosione della tecnologia al servizio dell'uomo nessuno è ancora riuscito a trovare una soluzione per questa piaga moderna. La prevenzione è importante per questa malattia che colpisce ogni anno quarantunomila italiani. Fra questi più di 35mila muoiono (...). L'importanza della divulgazione è quanto si vuole mettere in evidenza perché il lavoro del giornalista scientifico salva anche le vite umane. La diffusione della conscenza serve e questo articolo «Tumore del polmone: i pro e i contro dello screening» ne è un esempio eccellente. Invitiamo Fabio Di Todaro a continuare nel suo lavoro con coscienza, competenza ed etica senza inseguire false mode ma solo il rigore della scienza».

Il premio giornalistico Mimmo Ferrara, istituito in onore del giornalista campano scomparso un anno fa, è alla sua prima edizione. La cerimonia si è tenuta oggi a Napoli, nella sede dell'emeroteca Tucci. Il premio è andato a Maria Pirro, giornalista del Mattino.