Prima la diagnosi di cancro. Poi l’arrivo della pandemia da Covid-19. Difficile per tutti, l’ultimo anno lo è stato ancora di più per le donne chiamate ad affrontare il percorso di cura, dopo aver scoperto di essersi ammalate di tumore al seno. A una costante, legata alle paure che accompagnano le prime fasi della malattia, si è aggiunta una minaccia nuova, divenuta poco alla volta sempre più opprimente. Un peso eccessivo e senza precedenti, a cui le donne (anche se non tutte) sono riuscite a reagire facendo leva su tre chiavi di volta: il supporto famigliare, la flessibilità e la capacità di attivare nuove risorse di fronte alle difficoltà. Più questi elementi erano presenti nelle vite delle pazienti affette da un tumore al seno durante la pandemia, maggiori sono risultate le probabilità di rispondere in maniera positiva alle due avversità.
Tumore al seno: affrontare la malattia durante la pandemia
La pandemia una sfida ulteriore per le donne ammalatesi di tumore al seno nel 2020. La flessibilità e il supporto famigliare d'aiuto per superare le difficoltà
IL VACCINO ANTI-COVID-19 E I MALATI

Fai una donazione regolare
Per combattere i tumori femminili la ricerca ha bisogno di te
Articoli correlati
Tumore al seno triplo negativo: cure sempre più su misuraNel tumore al seno triplo negativo potrebbe essere possibile capire già nelle prime settimane se i trattamenti con chemio-immunoterapia stanno avendo effetto. Tutto ciò non solo studiando le caratteristiche iniziali del tumore, ma osservando come cambia dopo l’avvio della cura. In particolare, l’assenza di cellule tumorali in una biopsia eseguita precocemente durante il trattamento sembrerebbe indicare una maggiore…
Perdere un figlio per un tumore: un’indagine sul luttoAffrontare la perdita di un figlio dopo un percorso di cancro pediatrico è un’esperienza profondamente dolorosa e traumatica. L’incertezza della prognosi, i trattamenti aggressivi e il possibile rimpianto per alcune decisioni terapeutiche contribuiscono ad aumentare le difficoltà dell’elaborazione del lutto. A indagare esperienze, bisogni e desideri dei genitori è uno studio pubblicato sulla rivista Pediatric…
Dopo un tumore al seno, dieta e movimento fanno la differenzaDieta, attività fisica e controllo del peso sono tutti fattori che possono migliorare la salute delle donne operate per tumore al seno. A confermarlo ancora una volta sono due studi, dedicati al ruolo degli interventi sullo stile di vita dopo la diagnosi, che saranno presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO). Il primo,…
Tumore al seno, terapie sempre più proporzionate al rischioDal massimo trattamento tollerato al minimo trattamento efficace. La cura del tumore al seno è cambiata profondamente negli ultimi decenni. Non solo perché oggi le terapie sono più efficaci, ma perché è cambiato il modo stesso di pensare la cura: non aggiungere trattamenti quando non servono, non esporre le pazienti a tossicità evitabili, usare le informazioni biologiche del…
Sofferenza e stress non causano il tumoreÈ un’opinione diffusa che grandi sofferenze, specie se continuate nel tempo, possano provocare il cancro. L’affermazione, mai supportata da evidenze scientifiche, si ripresenta a commento di situazioni psicosociali pesanti, seguite da una diagnosi di tumore, nelle riflessioni sulle vicende di personaggi pubblici come di amici e conoscenti. Capita anche che siano i malati a confidare…

