Colesterolo alto: per combatterlo bisogna spegnere la proteina PCSK9
Il segreto per ridurre i livelli di colesterolo è disattivare la proteina PCSK9. Le statine del futuro saranno i siRNA
Per tenere a bada il colesterolo dieta e attività fisica sono spesso sufficienti. Quando questo però non basta la soluzione è nelle statine. Ma se non funzionano nemmeno loro, che fare? E' il caso di chi soffre di ipercolesterolemia familiare, una malattia che nelle sue forme più gravi può portare a problemi cardiovascolari sin dall'infanzia.
In questi casi l'unica soluzione è agire sul meccanismo di immagazzinamento del colesterolo. Come? Spegnendo la produzione di PCSK9, una proteina regolatrice del fenomeno.
Se ad oggi sul mercato si sono affacciati i primi anticorpi per bloccarne l'attività, sono in fase di sperimentazione dei siRNA in grado di inibirne la funzione. Le novità sono state presentate a Washington nel corso del convegno dell'ACC, l'American College of Cardiology.
PERCHE' E' IMPORTANTE TENERE A BADA IL COLESTEROLO?
Una delle principali cause di infarti e ictus è l'ostruzione delle arterie provocata dalla presenza di placche aterosclerotiche. Veri e propri intoppi, costituiti da colesterolo e trigliceridi, che impediscono il corretto flusso del sangue.
Quando le coronarie e arterie cerebrali si ostruiscono il sangue non riesce più ad arrivare e di conseguenza il tessuto -cuore o neuroni- muore poiché non riceve più nutrimento. Ecco perché ridurre i livelli di colesterolo è di fondamentale importanza per evitare questo genere di problemi. Ciò è particolarmente importante in chi ha già avuto un infarto.
Le evidenze scientifiche dimostrano che quanto più si riduce il valore del colesterolo Ldl tanto più migliora la prognosi.
QUANDO E COME CONTROLLARE I LIVELLI DI COLESTEROLO?
ABBASSARE IL COLESTEROLO CON LE STATINE
Una delle soluzioni più diffuse per ridurre il colesterolo cattivo - quando dieta e attività fisica non bastano- è la somministrazione delle statine, farmaci sul mercato da oltre 20 anni capaci di ridurre la sintesi delle molecole di colesterolo da parte del fegato.
Purtroppo però, in almeno il 10% dei casi, le persone sono intolleranti alle statine oppure le tollera, ma non a dosaggi così elevati.
Non solo, in alcune forme di ipercolesterolemia familiare -una malattia genetica caratterizzata da alti livelli di colesterolo indipendentemente dallo stile di vita- le statine non riescono a ridurre l'Ldl in maniera soddisfacente.
Ecco perché - per i casi dove le statine hanno poco successo- è fondamentale poter avere a disposizione ulteriori soluzioni.