Usare il talco in polvere aumenta il pericolo di tumore dell’ovaio? La questione ritorna periodicamente all’attenzione generale, talvolta per le notizie di maxi risarcimenti richiesti alle aziende da persone che si sono ammalate, soprattutto negli Stati Uniti. Altre volte, come in questo caso, se ne parla per la pubblicazione di nuovi risultati dal mondo della ricerca, che smentiscono ancora una volta la presenza di un legame, come finora è accaduto negli studi più convincenti. Ma il carcinoma dell’ovaio resta una malattia che spaventa, ancora difficile da curare in molti casi e che non offre molti appigli alle strategie di prevenzione o di diagnosi precoce. Ecco perché gli ultimi dati meritano ancora una volta attenzione.
LA RICERCA
È a firma di un gruppo di epidemiologi statunitensi l’ultima revisione di dati dedicati al talco e al carcinoma ovarico. Gli autori hanno lavorato sui dati provenienti da 4 coorti di donne, oltre 250.000 in totale, scoprendo che non ci sono correlazioni significative sul piano statistico fra l’uso dichiarato di polvere di talco e il rischio di ammalarsi di tumore all’ovaio. I risultati sono stati pubblicati su JAMA, la rivista dell'American Medical Association.







