Si associa di solito l’ictus a una persona anziana: in Italia il 75 per cento dei casi di verifica in persone con più di 65 anni, con una prevalenza maggiore nei maschi (7,4 per cento contro il 5,9 per cento delle coetanee). Ma nei casi di ictus giovanile, meno frequenti, le donne sembrano sensibilmente più esposte.
L'ictus giovanile colpisce le donne più degli uomini
Il rischio di ictus giovanile entro i 35 anni è del 44 per cento superiore nelle donne rispetto ai coetanei. Non ancora chiari i motivi. Gli ormoni guidano la partita?

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Sonno, ictus e salute cardiovascolare: il ruolo della pennichellaC’è un nesso, studiato da tempo, fra il sonno, anche il pisolino pomeridiano, e i rischi di problemi cardiovascolari, compreso l’ictus. Ora un’analisi della letteratura scientifica esistente approfondisce la questione e delinea le modalità per una pennichella salutare. INDAGINE SULL’ICTUS L’ictus è un evento improvviso, capace di cambiare in un attimo la vita di una…
Dimmi come dormi e ti dirò di cosa potresti ammalartiUna sola notte di sonno potrebbe contenere informazioni utili a stimare il rischio futuro di sviluppare decine di malattie, dai tumori alle patologie cardiovascolari. È quanto suggerisce uno studio condotto presso la Stanford University, che ha sviluppato SleepFM, un modello di intelligenza artificiale capace di analizzare i dati fisiologici raccolti durante il sonno e collegarli…
Ictus: come ridurre il rischio di un secondo eventoChi ha avuto un ictus ha un rischio significativo di andare incontro a un secondo evento, soprattutto nei primi mesi successivi. Una parte importante di queste recidive, tuttavia, può essere prevenuta intervenendo sui fattori di rischio cardiovascolare, seguendo le terapie prescritte e adottando stili di vita più sani. Si tratta di un aspetto cruciale se…
Fibrillazione atriale: cure sempre più preciseNuovo passo avanti nella cura della fibrillazione atriale. Dopo i farmaci e le prime terapie endovascolari, anche in Italia è stato approvato l’utilizzo di una nuova tecnologia (Pulsed Field Ablation, PFA) capace di eliminare in modo selettivo le zone responsabili dell’aritmia. Un traguardo importante destinato a migliorare ulteriormente la gestione di una patologia che affligge…
Gli effetti dell’immunoterapia variano tra uomini e donneGli effetti collaterali dell’immunoterapia variano in base al sesso: le donne, in particolare, risultano più esposte a tossicità immuno-correlate. È quanto emerge nuovamente da una revisione pubblicata su Cancers. Per comprendere meglio le implicazioni di queste differenze e capire la necessità di integrare sesso e genere negli studi e nella pratica oncologica abbiamo intervistato l’autore…

