L’aspirina può frenare il danno di un ictus ischemico e il suo beneficio potrebbe essere tale da giustificare una revisione delle linee guida per le emergenze, tale da consigliare a chi presenta i segni di un ictus minore ed è in attesa dei soccorsi di prendere subito il farmaco, se ne ha la possibilità. Sono le considerazioni dei ricercatori dell’Università di Oxford, in Gran Bretagna, alla fine di uno studio pubblicato su Lancet e guidato dal professore Peter Rothwell.
Quando l’aspirina è d’aiuto dopo un ictus
Secondo uno studio pubblicato su Lancet, l’assunzione di aspirina ai primi segni di un ictus ischemico aiuta a contenere il danno, ma non in caso di emorragia

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