Dona ora
Oncologia

Così il tumore del colon si «difende» dall'attacco dei farmaci

Nel tumore del colon metastatico alcuni «focolai» di cellule maligne determinano la comparsa di recidive. Per aggredirle si punta ai nuovi farmaci a bersaglio molecolare

Anche le cellule dei tumori del colon-retto metastatici all'apparenza  «irriducibili», che (al momento) non si arrendono neppure di fronte alle terapie più efficaci, hanno un tallone d’Achille. Si tratta di alcuni segnali molecolari che aiutano queste cellule a trovare una nicchia in cui sopravvivere, «addormentandosi» per poi tornare in azione e provocare ricadute. Ed è a questi - due quelli identificati in uno studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine dai ricercatori dell'Istituto Tumori di Candiolo - che bisogna puntare per vincere le diagnosi più refrattarie, quelle che continuano a provocare i decessi di quella che è la seconda forma di cancro più diffusa in Italia. 

TUMORE DEL COLON-RETTO:
QUALE PREVENZIONE PRIMA DEI 50 ANNI?

Fai una donazione regolare

Sostieni la ricerca sul tumore del colon-retto

Frequenza di donazione
Importo della donazione