Glioblastoma, immunoterapia più efficace con l’antitetanica
La vaccinazione potenzia la risposta dei linfociti contro la malattia. Il bersaglio è il citomegalovirus, di norma innocuo ma spesso presente nel tessuto tumorale
Fino a pochi anni fa era un titano insormontabile. Oggi è un nemico ostico, contro cui ci sono ancora poche armi efficaci. Una di queste è l’immunoterapia, in fase di sperimentazione per curare il glioblastoma. Contro uno dei tumori cerebrali più aggressivi, i ricercatori sono convinti di poter agire attraverso il sistema immunitario. A potenziarne l’effetto potrebbe essere una vaccinazione obbligatoria: quella contro il tetano, inserita nell’antidoto che difende anche da difterite e pertosse. La stessa per cui si fa il richiamo quando ci si taglia con un chiodo arrugginito.
SE IL VACCINO POTENZIA L’IMMUNOTERAPIA
La notizia giunge da uno studio apparso su Nature, in cui è stata valutata l’efficacia dell’immunoterapia con le cellule dendritiche abbinata alla vaccinazione antitetanica. Le cellule dendritiche sono cellule del sistema immunitario che hanno il compito di rilevare la presenza di infezioni o altri agenti patogeni e attivare una risposta difensiva dell’organismo. Scopo della sperimentazione era verificare se la vaccinazione antitetanica, effettuata dopo che i pazienti erano stati operati e trattati con chemio e radioterapia, fosse in grado di potenziare la risposta del sistema immunitario contro il tumore. La risposta è stata positiva. La sopravvivenza è aumentata in maniera significativa nei sei pazienti (sui 12 totali) sottoposti alla vaccinazione un giorno prima di ricevere le cellule dendritiche, prelevate durante l’intervento di asportazione del tumore, sviluppate in laboratorio e re-iniettate. Il 50% di essi era vivo a tre anni e mezzo dall’avvio della sperimentazione. Una donna del New Jersey, 68 anni, addirittura anche otto anni dopo. Un record, se si considera che l’aspettativa di vita media è di un anno dalla diagnosi.
SISTEMA IMMUNITARIO E CANCRO: PRESENTE E FUTURO DELL'IMMUNOTERAPIA