Che cos'è cambiato nella cura dei tumori? Come saranno le terapie del futuro? Potrà l'immunoterapia sconfiggere il cancro? A cosa può servire la biopsia liquida? Quanto conta la genetica nella scelta di quale terapia seguire? A tutte queste domande si è cercato di rispondere al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) di Chicago, il più importante convegno mondiale dedicato all’oncologia che ha visto la partecipazione di oltre 30 mila "addetti ai lavori". Ecco l'elenco di 5 cose da sapere su come sarà la lotta al cancro nei prossimi anni.
L'IMMUNOTERAPIA E' REALTA'
Il 70% delle presentazioni avvenute durante il congresso aveva come protagonista l'immunoterapia. Questo approccio, ovvero pilotare il sistema immunitario affinché riconosca e distrugga il tumore, non rappresenta più una priomessa bensì una realtà di cura da affiancare a chirurgia, chemioterapia e radioterapia. Oggi grazie all'immunoterapia alcuni tumori come il melanoma e il carcinoma polmonare, che in passato avevano poche possibilità di cura quando erano in metastasi, possono essere affrontati con maggiore successo. Grazie all'immunoterapia oggi è possibile tenere sotto controllo il cancro cronicizzando così la malattia. Attenzione però ai facili entusiasmi: circa il 50% dei pazienti trattati con questo approccio risponde positivamente alle cure. Prossimo obiettivo è aumentare il numero di persone.







