Tra le tante ragioni per cui occorrerebbe evitare di esporre i bambini al fumo passivo, ce n’è una meno lampante. Ma non per questo di minore importanza. È la prevenzione dell’ipertensione, a cui risultano più esposti i piccoli che crescono in luoghi frequentati dai fumatori. È questa la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricercatori statunitensi, che ha indagato l’impatto dell’esposizione al fumo passivo sui valori della pressione arteriosa in oltre 8.500 bambini e adolescenti. I risultati, al netto di altri possibili fattori confondenti (indice di massa corporea, disponibilità economica, età, sesso ed etnia), hanno fornito un responso chiaro. Per prevenire l'insorgenza dell’ipertensione fin dall’età pediatrica, una delle strategie più efficaci prevede che i bambini non crescano in luoghi in cui l’aria è inquinata dalle sostanze sprigionate dal fumo di sigaretta.
Il fumo passivo «avvicina» l'ipertensione fin dall'età infantile
L'esposizione al fumo passivo è un fattore di rischio per l'insorgenza dell'ipertensione fin dalla più tenera età. Un motivo in più per smettere di fumare

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