Nascere prematuri rappresenta un significativo fattore di rischio per la salute futura e per lo sviluppo di disabilità. Estrema cura va riservata a questi piccoli e gran parte delle strategie di premura sono basate sul tatto, il tocco pelle a pelle. Un tocco prolungato e leggero, simile a una carezza, si è visto - in uno studio internazionale - ridurre lo stress nei bambini nati pre-termine.
L'EFFETTO DELLA CAREZZA SUI PREMATURI
Si è constatato che queste “carezze” migliorano diversi parametri fisiologici, come il livello di ossigenazione sanguigna e il battito cardiaco. La ricerca è stata fatta su prematuri tra le 28 e le 37 settimane di gestazione (la norma è di 40 settimane) ed è stata pubblicata sulla rivista Developmental Cognitive Neuroscience. Importante, in questo studio, la partecipazione italiana: l’ospedale Buzzi di Milano, l’Università di Milano-Bicocca, la Fondazione “Come” Collaboration di Pescara, l’Istituto di Osteopatia di Milano; tra gli stranieri l’Università John Moores di Liverpool.







