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Pediatria

Vaccini per l'accesso a scuola: quelli obbligatori saranno 10

Da 4 a 10 i vaccini obbligatori per accedere a nido, asilo e scuola dell'obbligo. Una misura necessaria dovuta al progressivo calo della copertura vaccinale nel nostro Paese

Dieci. E' questo il numero di vaccinazioni che diverranno obbligatorie per potersi iscrivere ai nidi e alle materne o per non essere sanzionati nel caso si frequenti la scuola dell'obbligo. E' quanto ha stabilito la Commissione Sanità del Senato valutando gli emendamenti presentati al Decreto Lorenzin che prevedeva -inizalmente- l'obbligatorietà per 12 vaccini. Anti meningococco C e B non saranno più necessari per iscriversi a scuola ma verranno proposti attivamente dalle Asl alle famiglie insieme all'anti pneumococco e all'anti rotavirus. Tutte le altre saranno obbligatorie.

 

COSA SIGNIFICA VACCINO OBBLIGATORIO?

Nel nostro Paese l’obbligo vaccinale è una misura nata circa cinquant’anni fa a fronte di malattie che avevano causato migliaia di morti in età pediatrica. Con il passare del tempo sono stati sviluppati nuovi vaccini ma la lista delle vaccinazioni obbligatorie è rimasta inalterata causando, di fatto, la suddivisione in vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. In entrambe i casi questi strumenti vengono forniti attivamente e gratuitamente dalle Asl. Sino ad oggi in Italia l’obbligo ha riguardato solo 4 vaccini, ovvero quelli contro poliomielite, difterite, tetano ed epatite B. Un'anomalia del tutto burocratica legata ad una classificazione obsoleta dovuta alla mancanza di un aggiornamento della parte legislativa. Non è un caso che il vaccino contro il morbillo, strumento principe della strategia di eliminazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l'eradicazione della malattia, sino ad oggi sia stato considerato "raccomandato" e non "obbligatorio".

VACCINI OBBLIGATORI: IL PARERE DI ALBERTO MANTOVANI

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