Camilla De Fazio
Giornalista pubblicista. Laureata in Biotecnologie con specializzazione in Neuroscienze, ha studiato giornalismo e comunicazione scientifica presso l'Università Diderot di Parigi. Scrive dal 2018 per diverse testate, cartacee e online, specialistiche e divulgative, occupandosi principalmente di salute, medicina, farmaci e politica sanitaria.
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MagazineEcco cosa succede al cervello in menopausa
La menopausa modifica il cervello, con una riduzione del volume della sostanza grigia in alcune aree chiave e un aumento di sintomi come ansia, depressione e disturbi del sonno. Ma la terapia ormonale sostitutiva (TOS) non sembra peggiorare le funzioni cognitive e potrebbe avere un effetto selettivo su alcune capacità. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Psychological Medicine, condotto su… MagazineInterfacce cervello-computer: dalla Cina la prima autorizzazione per l’uso clinico
Un impianto cerebrale per permettere a persone con tetraplegia di controllare un guanto robotico e recuperare movimenti della mano. La novità arriva dalla Cina, dove è stato autorizzato per la prima volta l’uso clinico di una interfaccia cervello-computer. Ma i dati sui pazienti restano ancora limitati e non pubblicati su riviste scientifiche. COSA SONO LE INTERFACCE CERVELLO-COMPUTER Le interfacce cervello-computer (BCI,… MagazineIl cervello si adatta diversamente ad una seconda gravidanza
La seconda gravidanza non è una semplice replica della prima: anche il cervello materno cambia, ma lo fa in modo diverso, adattandosi a una condizione più complessa. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Communications, che mostra come le modificazioni cerebrali siano legate soprattutto alla gestione simultanea di più stimoli e compiti. In… MagazineSpina bifida: un cerotto di staminali per riparare i danni in utero
Per la prima volta un gruppo di ricercatori ha provato a riparare in utero il danno neurologico causato dalla spina bifida usando un cerotto di cellule staminali applicato direttamente sulla lesione. I primi risultati, pubblicati su The Lancet, arrivano da un piccolo studio condotto su sei bambini con mielomeningocele e indicano che la procedura è… MagazineDemenza: in Europa casi in aumento, Italia al primo posto
L’Italia è il Paese dell’Unione Europea con la più alta percentuale di persone che vivono con una demenza rispetto alla popolazione totale: il 2,4%. Una quota destinata ad aumentare nei prossimi decenni fino a raggiungere il 4,2% nel 2050. È quanto emerge dal nuovo rapporto The Prevalence of Dementia in Europe 2025, diffuso da Alzheimer… MagazineTumori e Alzheimer: cosa sappiamo dell’associazione inversa
Negli ultimi anni diversi studi epidemiologici hanno osservato un’associazione inattesa: le persone con diagnosi di malattia di Alzheimer sembrano sviluppare meno tumori rispetto alla popolazione generale e, viceversa, chi ha avuto un cancro presenta un rischio più basso di demenza. Non si tratta di una regola assoluta, ma di una tendenza statistica che ha attirato… MagazineMuoversi fa bene al cervello, ma non sempre nello stesso modo
Non esiste un esercizio perfetto per la mente, la scelta dipende dai benefici desiderati: aerobica per la memoria, pesi per la cognizione generale e yoga per la concentrazione. Ecco come e quando muoversi per proteggere i neuroni dal declino cognitivo. Sappiamo ormai da alcuni anni che muscoli e cervello parlano tra loro, comunicano in modo… MagazinePer il trattamento della sclerosi multipla un aiuto dall’IA
Grazie a una piattaforma di screening computazionale, un team internazionale coordinato dall’Ospedale San Raffaele di Milano ha individuato nel bavisant, molecola originariamente studiata per i disturbi del sonno, un possibile candidato per il trattamento della sclerosi multipla progressiva. I risultati di questa ricerca preclinica, pubblicati su Science Translational Medicine, mostrano come il farmaco sia in… MagazineAutismo, il vuoto dell’età adulta
Quando si parla di autismo, l’attenzione resta quasi sempre concentrata sull’infanzia. Ma cosa succede alle persone con disturbi dello spettro autistico quando diventano adulte? Nella maggior parte dei Paesi – Italia compresa – la risposta è scomoda: spesso non succede nulla. I servizi si interrompono, la presa in carico si frammenta e molti adulti finiscono… MagazineQuando lo schermo diventa un rischio per la salute mentale dei più giovani
Più tempo trascorso davanti agli schermi durante l’infanzia e la preadolescenza si associa, negli anni successivi, a un aumento del rischio di ansia, depressione, stress e comportamenti aggressivi. A rafforzare un filone di ricerca già ampio è ora un nuovo studio longitudinale condotto su 4.557 preadolescenti, pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Clinical and…