Tramutola Antonella

NOTE BIOGRAFICHE:

  • Nata a Potenza nel 1984
  • Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”
  • PhD in Neuroscienze presso l’Università Cattolica, Roma


Quel collegamento tra sindrome di Down, Alzheimer e diabete (leggi l'intervista)

2019

Prevenire l'insulino-resistenza cerebrale nella sindrome di Down

 

La sindrome di Down comporta anomalie fisiche deficit neurologico, come la progressiva perdita delle capacità di apprendimento e memoria. Questi deficit sembrano essere associati ad alterazioni molecolari tipiche della malattia di Alzheimer, come l'accumulo nel cervello della proteina ß amiloide e l’insulino-resistenza a livello cerebrale. Questa particolare insulino-resistenza è tipica del diabete mellito di tipo 2, e a sua volta il diabete è molto frequente nella sindrome di Down ed è un fattore di rischio per l'Alzheimer.

Scopo del progetto sarà usare la sitagliptina, farmaco attualmente in uso per il diabete, per prevenire la comparsa di insulino-resistenza nei pazienti con sindrome di Down. Per questo obiettivo verranno usati modelli animali di topo, in grado di mimare questa condizione.


Studi preliminari hanno infatti mostrato come il trattamento con sitagliptina sia in grado di migliorare le performance cognitive dei topi affetti da sindrome di Down: se queste proprietà neuroprotettive verranno confermate, il farmaco potrà diventare una strategia promettente per ridurre l’insorgenza della malattia di Alzheimer nei pazienti con sindrome di Down.

2018

Prevenire l’insulino-resistenza cerebrale nella sindrome di Down


DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO:

Università di Roma “La Sapienza”