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Tramutola Antonella

NOTE BIOGRAFICHE:

Nata a Potenza nel 1984

Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”

PhD in Neuroscienze presso l’Università Cattolica, Roma

 

Quel collegamento tra sindrome di Down, Alzheimer e diabete (leggi l'intervista)

2018

Prevenire l’insulino-resistenza cerebrale nella sindrome di Down

Le complicanze di tipo neurologico associate alla sindrome di Down (DS), quali la progressiva perdita delle capacità di apprendimento e di memorizzazione, sembrano essere legate ad alterazioni molecolari tipiche della malattia di Alzheimer (AD): accumulo di proteina ß amiloide e disfunzione del segnale dell’insulina a livello cerebrale, nota come insulino-resistenza. Quest’ultima, a sua volta, è una manifestazione tipica del diabete mellito di tipo 2 (T2DM) che presenta un’alta incidenza nella sindrome di Down ed è un fattore di rischio per l'Alzheimer. Scopo del progetto è studiare la disfunzione del segnale dell’insulina nel cervello dei soggetti affetti da DS e proporre un nuovo trattamento farmacologico per prevenire l’insorgenza dell’AD negli stessi.

Lo studio sarà condotto su un modello murino della DS al fine valutare gli effetti neuroprotettivi della sitagliptina, farmaco utilizzato per il trattamento del T2DM e finalizzato al miglioramento dell’insulinoresistenza. In questo modo si cercherà di dimostrare che l’impiego di farmaci utilizzati per trattare con successo il diabete possono avere proprietà neuroprotettive e risultare una strategia promettente per ridurre l’insorgenza dell’ Alzheimer nella sindrome di Down.

Il progetto studierà nuovi farmaci per contrastare l’insulino-resistenza cerebrale tipica della sindroma di Down utilizzando un farmaco già in uso nel diabete mellito

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO:

Università di Roma “La Sapienza”