Palazzo Elisabetta

NOTE BIOGRAFICHE:

  • Nata a Galatina (LE) nel 1983
  • Laureata in Biotecnologie Mediche all’Università di Modena e Reggio Emilia
  • PhD in Medicina Molecolare e Rigenerativa all’Università di Modena e Reggio Emilia


Colpire il punto debole nel carcinoma squamocellulare (leggi l'intervista)

2019

Il ruolo di proteine Trk e CD271 nel carcinoma squamocellulare

Il carcinoma squamocellulare (SCC) è il secondo tumore della pelle più diffuso al mondo, ed è causato dall’esposizione alle radiazioni UV, che provocano danni irreversibili alle cellule epidermiche (cheratinociti).

In particolare i cheratinociti staminali, cellule responsabili della continua rigenerazione epidermica, possono subire mutazioni al DNA, prolifere in maniera incontrollata e diventare tumori.

Obiettivo del progetto è studiare i meccanismi implicati nello sviluppo tumorale focalizzandosi sul ruolo di due recettori, le proteine Trk e CD271. Trk contribuisce alla sopravvivenza cellulare, mentre CD271 è importante per il differenziamento delle cellule staminali verso i cheratinociti “maturi”: questi processi, presenti normalmente, vengono sfruttati però dal tumore per svilupparsi.

Gli studi sui verranno effettuati in vitro, usano dei modelli 3D chiamati sferoidi che simulano la struttura del tumore, e in vivo, usando zebrafish (o pesce zebra) come animale modello. In entrambi i casi verranno utilizzate alcune molecole in grado di interagire con Trk e CD271 per bloccare progressione e metastasi, che potrebbero diventare nuovi trattamenti farmacologici per il SSC.

Dove svilupperà il progetto:

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Area

Oncologia

2018

Ruolo di CD271 nel carcinoma squamocellulare

 

Dove svolgerà il progetto:

Università di Modena e Reggio Emilia

Area

Oncologia

2017

Studio di CD271 nello sviluppo del carcinoma squamocellulare

 


DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO:

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

 

Area

Oncologia