Wang Junbiao

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nato a Shehong (Cina) nel 1986
  • Laureato in Biological Science presso l’Università degli Studi di Camerino
  • PhD in Molecular Biology and Cellular Biotechnology presso l’Università degli Studi di Camerino


Lavoro per scoprire i segreti dei tumori al seno HER2 positivi (leggi l'intervista)

2020

Scoprire il ruolo dei tRFs nei tumori al seno HER2-positivi

 

Nonostante le terapie “di precisione” rivolte contro la proteina HER2 abbiano mostrato benefici nei tumori al seno positivi a questo marcatore (chiamati HER2+), la maggior parte delle pazienti rimane soggetta a ricadute e recidive. Esiste quindi una urgente necessità di nuove strategie terapeutiche per migliorare la prognosi delle donne colpite anche a lungo termine.

 

Recentemente è stata scoperta una nuova classe di piccoli RNA che non codificano per proteine, ma che regolano diversi processi biologici, i cosiddetti frammenti derivati da RNA trasportatore (tRFs). Diversi studi hanno dimostrato che l’attività di uno di questi, tRF3E, è alterata nei tumori al seno HER2+, e che questo piccolo RNA potrebbe avere una funzione di contrasto del tumore. Obiettivo del progetto sarà scoprire i meccanismi molecolari legati alla funzione di tRF3E nei tumori al seno, e verificare se tRF3E possa giocare un ruolo terapeutico in un modello animale di topo con tumore HER2+.


A questo scopo verrà messo a punto un sistema di nanoparticelle in grado di trasportare tRF3E nel sito del tumore, che potrebbe rivelarsi un nuovo strumento terapeutico per il cancro al seno. 

 

Area

Oncologia

2019

Strategie immunoterapiche contro i tumori al seno positivi a Δ16HER2

Nonostante le terapie di precisione contro la proteina HER2 abbiano mostrato benefici contro i tumori al seno positivi a questo marcatore, la maggior parte delle pazienti vanno incontro a ricadute: c’è quindi un’urgente necessità di nuove strategie terapeutiche per migliorare la prognosi a lungo termine.

Dati recenti mostrano un ruolo di primo piano per una variante di HER2, Δ16HER2, che viene comunemente prodotta assieme alla forma normale di HER2 e che però a differenza di HER2 è sempre attiva. Δ16HER2 è coinvolta nello sviluppo di metastasi, recidive e resistenza a molteplici trattamenti, tuttavia ad oggi non esistono ancora terapie specifiche per questa pericolosa variante.

Lo scopo di questo progetto è mettere a punto diverse strategie che bersaglino Δ16HER2 sfruttando il sistema immunitario. In particolare, per stimolare una risposta immunitaria terapeutica contro i tumori al seno HER2+ verrà elaborato un “vaccino” diretto contro HER2/Δ16HER2. Inoltre, importanti cellule dell’immunità dette NK verranno ingegnerizzate per essere capaci di riconoscere specificamente, e quindi attaccare, solo le cellule tumorali positive a Δ16HER2.


DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO:

Università di Camerino

Area

Oncologia
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