Rossetti Marianna

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a ad Avellino nel 1984

• Laureata in Chimica Analitica e Metodologie Applicate presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

• PhD in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata"


Una goccia di sangue per la diagnosi precoce del tumore al seno (leggi l'intervista)

2020

Diagnosi precoce del cancro al seno monitorando gli auto-anticorpi

Sebbene il trattamento del tumore al seno abbia ottenuto progressi significativi, la diagnosi precoce basata sui marcatori tumorali gioca un ruolo cruciale per la valutazione della prognosi e la predizione della risposta alla terapia. Tra questi marcatori ci sono gli auto-anticorpi circolanti nel sangue, cioè anticorpi che sistema immunitario produce contro le cellule cancerose perché riconosciute come elementi estranei al corpo. Questi anticorpi spesso non bastano per fermare il tumore, ma la loro determinazione nel sangue può essere utilizzata per monitorare lo stadio della malattia così come il rischio di metastasi e di ricorrenza.

Oggi la determinazione di questi marcatori richiede lunghi tempi di analisi, personale specializzato e strumentazioni costose. L’obiettivo del progetto sarà sviluppare una metodica di facile utilizzo, economica e portatile, basata sulle nanotecnologie a Dna, che permetterà una valutazione rapida degli auto-anticorpi circolanti nel sangue.


I risultati del progetto permetteranno di effettuare la diagnosi precoce del tumore al seno a personale non specializzato, in maniera simile a quanto oggi avviene per la determinazione del glucosio nell’automonitoraggio della glicemia.

Area

Oncologia

2019

Diagnosi precoce del cancro al seno con una goccia di sangue

Sebbene il trattamento del tumore al seno abbia ottenuto progressi significativi, la diagnosi precoce tramite l’individuazione di marcatori tumorali gioca un ruolo cruciale per la valutazione della prognosi e la predizione della risposta alla terapia.

Recentemente è stata dimostrata la presenza di piccole sequenze di RNA circolanti nel sangue (microRNA), provenienti dal tumore, che hanno un impatto significativo nello sviluppo canceroso. La loro determinazione, pertanto, può essere utilizzata per monitorare lo stadio della malattia, così come il rischio di metastasi e di recidiva. Tuttavia le metodologie attuali per la loro determinazione richiedono tempi lunghi, personale specializzato e strumentazioni costose.

L’obiettivo del progetto sarà sviluppare una metodica di facile utilizzo, economica e portatile, basata sulle nanotecnologie a DNA, che permetterà una valutazione rapida dei microRNA circolanti nel sangue. I risultati del progetto permetteranno di valutare i risultati anche a personale non specializzato, analizzando una sola goccia di sangue, in maniera simile a quanto oggi avviene per la determinazione del glucosio nell’automonitoraggio della glicemia.

 

Dove svilupperà il progetto:

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata"

Area

Oncologia
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