Occhipinti Sergio

NOTE BIOGRAFICHE

  • Nato a Savona nel 1981
  • Laureato in Biotecnologie Mediche presso l’Università degli studi di Torino
  • PhD in Immunologia Molecolare presso l’Università degli studi di Torino


Scoprire il tumore della prostata grazie a un test delle urine (leggi l'intervista)

2020

Un test delle urine per lo screening del tumore alla prostata

Il tumore alla prostata è una delle malattie oncologiche più diffuse negli uomini. Per rilevarne la presenza vengono solitamente prescritti degli esami preliminari (come il test del PSA e l’esplorazione rettale), che sono poi interpretati dal medico per valutare quei pazienti su cui sia necessario eseguire una biopsia prostatica.

Queste procedure, tuttavia, non sono perfettamente indicative della presenza tumorale e inducono molti individui sani a sottoporsi erroneamente all’esame bioptico, aumentando i costi per il sistema sanitario e il disagio per i cittadini. Grazie a studi precedenti è stato possibile identificare una combinazione di molecole nelle urine (biomarker), presenti in modo differente nei pazienti con una prostata sana rispetto a quelli in cui è presente un tumore prostatico.

Queste informazioni possono essere ottenute attraverso un semplice esame e permettono di conoscere in anticipo il grado di aggressività del tumore.

Obiettivo del progetto, ora, sarà quello di sviluppare una procedura affidabile, rapida e a basso costo per rilevare questi biomarker su un ampio numero di pazienti, utilizzando dei sensori su carta innovativi. Scopo della ricerca: sviluppare uno screening del tumore alla prostata affidabile, rapido ed economico, basato su un esame delle urine e dei sensori su carta innovativi.

Dove svilupperà il progetto:

Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza, Torino

Area

Oncologia

2019

Identificare il tumore alla prostata con un esame delle urine


Il tumore alla prostata è una delle malattie oncologiche più diffuse negli uomini. Per rilevarne la presenza vengono solitamente prescritti degli esami preliminari (come il test del PSA e l’esplorazione rettale), che sono poi interpretati dal medico per valutare quei pazienti su cui sia necessario eseguire una biopsia prostatica. Queste procedure, tuttavia, non sono perfettamente indicative della presenza tumorale, e inducono molti individui sani a sottoporsi erroneamente all’esame bioptico, aumentando i costi per il sistema sanitario e il disagio per i cittadini.

Studi recenti hanno scoperto una combinazione di molecole, espresse in maniera differente nelle urine di uomini con una prostata sana rispetto ai pazienti in cui sia effettivamente presente un tumore prostatico. Si tratta di informazioni che possono essere ottenute attraverso un semplice esame delle urine, e dunque in modo economico e non invasivo.


L’obiettivo di questo progetto sarà dunque quello di verificare su un ampio numero di pazienti se questo nuovo esame urinario possa affiancare e migliorare gli esami di screening già esistenti per il tumore alla prostata.

Area

Oncologia

2018

Un test delle urine per lo screening del tumore alla prostata

 

 

Dove svolgerà il progetto:

Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza, Torino

Area

Oncologia
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