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Naponelli Valeria

NOTE BIOGRAFICHE

• Nata a Chiaravalle (AN) nel 1975
• Laureata in Scienze Biologiche all’Università Politecnica delle Marche
• PhD in Biotecnologie Mediche all’Università Politecnica delle Marche

Il metabolismo dei folati nel tumore alla prostata (leggi qui l'intervista)

2017

Il ruolo di folati e poliammine nel cancro prostatico

 

Il cancro della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile dei paesi occidentali: dieta e stile di vita sono i principali fattori che influenzano il rischio di sviluppo di questa malattia. La prostata produce un secreto che contiene alti livelli di piccole molecole chiamate poliammine, la cui sintesi aumenta a sua volta nelle cellule di cancro prostatico. Queste sostanze sono necessarie per la crescita cellulare e la regolazione dei geni.

La produzione di poliammine è strettamente connessa con il metabolismo dei folati, che devono essere introdotti attraverso la dieta. I folati sono vitamine essenziali per la divisione cellulare perché indispensabili per consentire la sintesi e duplicazione del Dna. Dati precedenti mostrano che cellule tumorali prostatiche che crescono in carenza di folati si adattano, producendo più poliammine rispetto alle cellule cresciute a concentrazioni fisiologiche di folati.

In questo progetto di ricerca si vuole valutare l'effetto combinato di una ridotta disponibilità di folati e di un blocco della produzione delle poliammine su cellule tumorali prostatiche a diversi stadi di malignità. L’ipotesi è che interferendo simultaneamente con entrambi i processi molecolari si possa indurre in modo specifico la morte delle cellule di cancro prostatico. Oltre a contribuire alla comprensione della biologia del cancro della prostata, i risultati di questo studio consentiranno di aumentare le conoscenze sulle complesse interrelazioni fra ridotta disponibilità di folati, metabolismo delle poliammine e proliferazione delle cellule tumorali.

 

DOVE SVILUPPERA' IL PROGETTO

Università degli Studi di Parma

Area

Oncologia

2016

Il metabolismo di folati e poliammine nello sviluppo e progressione del tumore alla prostata

Il cancro della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile dei paesi occidentali: dieta e stile di vita sono i principali fattori che influenzano il rischio di sviluppo di questa malattia. La prostata produce un secreto che contiene alti livelli di policationi organici chiamati poliammine, la cui sintesi aumenta significativamente nelle cellule di cancro prostatico. La biosintesi delle poliammine è strettamente connessa con il metabolismo dei folati. I folati, assunti con l’alimentazione, sono vitamine essenziali per la proliferazione cellulare perché indispensabili per la biosintesi di molecole necessarie per la sintesi del DNA; la sua struttura è infatti stabilizzata dalle poliammine. Il progetto di ricerca si propone di valutare l’effetto di una ridotta disponibilità di folati sulla proliferazione e sul differenziamento di cellule epiteliali prostatiche umane a vari stadi di trasformazione neoplastica, analizzando gli effetti anche sulle poliammine. I risultati, oltre a contribuire alla comprensione della biologia del cancro della prostata, consentiranno di aumentare le conoscenze sulle complesse interrelazioni fra ridotta disponibilità di folati, metabolismo delle poliammine e proliferazione delle cellule tumorali. Questi aspetti saranno studiati anche in relazione al possibile ruolo giocato dal microambiente che circonda il tumore. L’obiettivo finale identificare possibili bersagli molecolari utilizzabili per contrastare la progressione del tumore prostatico.

DOVE SVILUPPERÀ IL PROGETTO

Università degli Studi di Parma

Area

Oncologia

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