Brca 1 e 2
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Tumore al seno: servono cure ad hoc per le pazienti anziane
La prevenzione e le cure innovative consentono di guarire sempre più donne affette da un tumore al seno. Ma il progresso non riguarda sempre le donne con più di settant’anni. Gli esperti: servono studi clinici su misura e un miglior inquadramento della paziente anziana Tumore dell’ovaio: informazione prima difesa per le donne
La diagnosi precoce è difficile, ma cambia completamente le prospettive di guarigione. Iniziative in tutta Italia in occasione della Giornata mondiale contro il tumore dell'ovaio Mutazioni dei geni Brca 1 e 2 e tumore dell’ovaio: cosa occorre sapere
Domenica Lorusso, dirigente medico della struttura complessa di ginecologia oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, risponde a dieci domande per chiarire il legame tra la variabilità genetica (Brca 1 e 2) e il rischio di tumore dell’ovaio Tumore dell’ovaio: test genetici e biopsia liquida per scoprirlo in tempo
Il tumore dell'ovaio spesso viene diagnosticato in fase avanzata. Per intercettarlo bisogna investire nei test genetici e nell'analisi dei biomarker nel sangue Online il quaderno per conoscere il tumore dell’ovaio
Aggiornata la pubblicazione riguardante la neoplasia inserita all’interno di «Pink is Good», il progetto di divulgazione e sostegno alla ricerca rivolto alle donne Le mutazioni che rendono «suscettibili» al tumore al seno
Una donna al lavoro per le altre donne: la biotecnologa Irene Catucci, 33 anni, porta avanti un progetto di ricerca sulle mutazioni genetiche del tumore al seno nell’ambito del progetto Pink is Good Svelato l’«identikit» genetico del tumore al seno
Una ricerca britannica identifica 93 mutazioni potenzialmente responsabili delle malattia. È la conferma che le terapie del futuro non potranno prescindere dallo studio del genoma e dalla personalizzazione delle cure Quando serve la mastectomia preventiva
Negli Stati Uniti il ricorso all’asportazione dell’altro seno in donne colpite da tumore mammario è triplicato negli ultimi dieci anni. Ma in assenza di familiarità, mutazioni genetiche (Brca) e diagnosi in giovane età, la procedura non cambia la sopravvivenza