Del test genetico per individuare le variazioni a carico dei geni Brca 1 e Brca 2 oggi si parla di più rispetto al passato. Molto spesso, però, in modo incompleto. Per questo motivo abbiamo posto dieci domande a Domenica Lorusso, dirigente medico della struttura complessa di ginecologia oncologica dell’istituto Nazionale dei tumori di Milano. Obiettivo: fare chiarezza sul legame che sussiste tra la variazione genetica e il rischio di insorgenza del tumore dell’ovaio.
Quanto è importante per una paziente con un tumore dell’ovaio sapere se la sua malattia è legata alla mutazione del Brca?
«Oggi è molto importante per una paziente sapere se il suo tumore ha questo tratto genetico caratteristico. I tumori legati alla mutazione rispondono meglio ad alcuni tipi di chemioterapie, ma soprattutto possono essere affrontati con farmaci mirati per tumori legati a questa particolare caratteristica genetica».







