Una ricerca ha dimostrato che il rischio di ictus aumenta nella donna fino a quattro volte in più se i trigliceridi superano gli 89 mg/dl e i 443 mg/dl; mentre negli uomini, con gli stessi valori, il rischio può arrivare a raddoppiarsi.
La correzione della dieta, cui l’aumento di trigliceridi è spesso correlato, e l’assunzione di uno stile di vita sano possono contribuire a contenere i trigliceridi entro livelli adeguati.
I trigliceridi alti, oltre al colesterolo, sarebbero dunque un nuovo indicatore di rischio per ictus e malattie cardiovascolari. A rivelarlo è lo studio condotto dai ricercatori del Copenhagen University Hospital, su un campione di oltre 7.500 donne e 6.300 uomini seguiti per un periodo di 33 anni, e pubblicato sulla rivista scientifica Annals of Neurology.






