RICOTTA AI LAMPONI E MIRTILLI
Ingredienti:
- 300 g di ricotta
- 100 g di mirtilli
- 100 g di lamponi
- 100 g di mandorle a scaglie
- 2 cucchiai di malto d’orzo
Come si prepara?
Setacciate la ricotta e con una spatola raccogliete la crema ottenuta in una ciotola. Aggiungete i 2 cucchiai di malto d’orzo, incorporandoli delicatamente. Preparate 4 coppette e disponetevi sul fondo i mirtilli, poi la crema e infine i lamponi e le mandorle a scaglie.
Se non gradite le mandorle, provate con le nocciole tritate o un mix di nocciole e pistacchi.
Perché fa bene?
Mirtilli, more, ribes e fragole sono piccoli per dimensioni, ma grandi alleati per la salute, il benessere e la bellezza. Oltre a contenere minerali e vitamine di vario genere sono un concentrato di polifenoli, sostanze naturali capaci di proteggere dall’attacco dei radicali liberi, che, lo ricordiamo, sono le molecole di «scarto» ritenute le principali responsabili dell’invecchiamento precoce delle cellule.
Inoltre anche grazie all’elevata quantità di fibra detta «insolubile» sono un ottimo rimedio per stati di stitichezza cronica e occasionale in quanto stimolatori sulla peristalsi intestinale. Ultime ricerche dimostrano che questi frutti, insieme alla melagrana, contengono, tra le svariate sostanze benefiche, una in particolare: l’acido ellagico, un composto fenolico dotato di spiccata attività antitumorale e antiossidante.
Sembra che quest’acido inibisca lo sviluppo di tumori bloccando gli agenti cancerogeni e riducendone l’assorbimento.
Tutti questi frutti hanno la caratteristica di essere ricchi di zuccheri semplici e acidi organici (citrico, tartarico, malico, ossalico), che conferiscono loro il sapore acidulo e qualità nutrizionali importanti.
La fragola, l’aspirina rossa con il cappello verde, è infatti ricca di acido salicilico (è la molecola dell'aspirina, quindi gli allergici stiano attenti!) e contiene vitamina C (ben 54 mg per 100 g di prodotto, praticamente la dose di vitamina C per una giornata, è racchiusa in un pugno di dolci e rosse fragole!), potassio, calcio, acidi malico, citrico, tartarico, ascorbico ed ellagico.
La vitamina C, giova ripeterlo, ha innumerevoli funzioni nell’organismo: ci protegge dai radicali liberi, previene malattie cardiovascolari, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, migliora la risposta dell’organismo in caso di raffreddori stagionali e fortifica le difese immunitarie, abbassa inoltre il colesterolo e facilita l’assorbimento del ferro.
Il lampone, definito anche fragola pelosa o mora di montagna, è il frutto di un arbusto spontaneo nei boschi montani dell’Europa e dell’Asia temperata, cresce e resiste senza grossi problemi fino a 1500 metri.
E’ un frutto ricco di tannini (antiossidanti e astringenti che riducono l’assorbimento delle proteine e degli zuccheri), di flavoni (antiossidanti, ipotensivi e anticoagulanti) e di vitamine A, C, calcio, ferro, fosforo, fenoli. Tra gli acidi organici, come per le fragole, ecco il malico, l’acetico, il succinico, il salicilico.
I mirtilli si possono rinvenire facilmente sulle Alpi e sugli Appennini. Già in epoca rinascimentale il frutto era utilizzato per le sue qualità medicinali, grazie a sostanze quali gli antocianosidi (delfinidina, malvidina, petunidina e cianina) che, agendo in sinergia con la vitamina C, sono attivi nella protezione del sistema vascolare perchè benefici per la circolazione sanguigna e per la fragilità capillare.
Il mirtillo è ricco, inoltre, di vitamina A, zuccheri, tannino, pectine, acidi organici (citrico, malico, ossalico, tartarico, benzoico e chinico), sali minerali.






