La FAO celebra la Giornata mondiale dell'alimentazione ogni anno il 16 ottobre, per commemorare la fondazione dell'Organizzazione nel 1945. Previste celebrazioni in oltre 150 Paesi in tutto il mondo e in diverse città italiane. «Il clima sta cambiando. Il cibo e l’agricoltura anche»: questo il tema scelto dalla FAO per le celebrazioni di quest'anno, che vuole catalizzare l’attenzione sul binomio disponibilità di cibo e cambiamenti climatici in corso. L’aumento della popolazione mondiale e il livello di inquinamento attuale impongono un cambio di prospettiva: meno risorse meglio gestite, riduzione degli sprechi di cibo, resa più efficiente di tutte le fasi della filiera. In questo modo si potranno ridurre le conseguenze del sovrappeso e dell'obesità e ridurre la fame nei Paesi in via di sviluppo. Quello che segue, è l'approfondimento realizzato dalla nostra redazione in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione.
Meno cibo e più distribuito: così si raggiunge l’obiettivo «fame zero»

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Obesità e infezioni: fino a un decesso su dieci è legato all’eccesso di pesoL’obesità potrebbe avere un ruolo molto più ampio di quanto si pensasse nel rischio di infezioni gravi. Secondo un nuovo studio pubblicato su The Lancet, l’eccesso di peso è associato a un aumento del rischio di ricovero ospedaliero e di morte per malattie infettive causate da virus, funghi, parassiti e batteri. Nei casi di obesità…
Obesità e Alzheimer: esiste un legame?L’obesità potrebbe accelerare alcuni cambiamenti biologici associati alla malattia di Alzheimer. Un nuovo studio suggerisce che, nelle persone con obesità, alcuni biomarcatori legati alla neurodegenerazione aumentano più rapidamente nel tempo rispetto a chi ha un peso nella norma. Un dato particolarmente interessante riguarda gli esami del sangue: i cambiamenti nei biomarcatori sembrano più sensibili dei…
I benefici del digiuno intermittente sono reali?Negli ultimi anni il digiuno intermittente ha registrato un forte aumento di popolarità, alimentato dai social media e dalle promesse di una rapida perdita di peso e di benefici metabolici. Scopriamo cosa dicono la scienza e gli esperti. Una nuova revisione sistematica pubblicata dal network internazionale Cochrane ridimensiona l’entusiasmo: negli adulti con sovrappeso o obesità,…
Obesità pediatrica: il peso delle parole e dei pregiudiziLe persone con obesità non affrontano soltanto un aumentato rischio di complicanze legate alla salute, ma anche conseguenze psicologiche legate allo stigma del peso corporeo. Con il termine stigma si intendono pregiudizio e discriminazione. Il primo attribuisce senza prove caratteristiche negative come pigrizia, golosità, scarsa forza di volontà, la seconda si traduce in comportamenti concreti…
Proteine ovunque: moda o reale necessità?Barrette, yogurt, gelati e persino acqua in bottiglia: ormai i produttori alimentari sembrano in grado di arricchire di proteine qualsiasi prodotto, pur di cavalcare una tendenza in rapida ascesa tra i consumatori. Infatti, secondo un recente articolo pubblicato su Nature, gli alimenti arricchiti con proteine e gli integratori proteici costituiscono un mercato da decine di…