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Alimentazione

Pesto di pistacchi

pubblicato il 04-07-2011

Tappa dopo tappa, un appuntamento con la cucina buona e sana, per conoscere i prodotti del nostro territorio e scoprirne i segreti nutrizionali. ?L’autore delle ricette è Marco Bianchi, assistente alla formazione presso IFOM (Istituto F.I.R.C. di Oncologia Molecolare, Milano) e referente per i progetti IFOM per la scuola, dedicato alla diffusione della cultura scientifica in Italia, e Lo Chef Ricercatore, mirato all’integrazione tra Istituti Alberghieri ed IFOM.

Pesto di pistacchi

Tappa dopo tappa, un appuntamento con la cucina buona e sana, per conoscere i prodotti del nostro territorio e scoprirne i segreti nutrizionali. ?L’autore delle ricette è Marco Bianchi, assistente alla formazione presso IFOM (Istituto F.I.R.C. di Oncologia Molecolare, Milano) e referente per i progetti IFOM per la scuola, dedicato alla diffusione della cultura scientifica in Italia, e Lo Chef Ricercatore, mirato all’integrazione tra Istituti Alberghieri ed IFOM.

 

 

PESTO DI PISTACCHI

Ingredienti:

  • 50g di pistacchi salati e sgusciati
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • pepe

 

Come si prepara?

Tritate 50 g di pistacchi salati e sgusciati, unite due grossi cucchiai di grana grattugiato, un pizzico di pepe nero ed emulsionate con olio extravergine di oliva (circa 80 ml). Se siete amanti di una consistenza maggiore allora aggiungete anche 1 cucchiaio di pane grattugiato. Sarà un condimento divino per la vostra pasta (integrale) o per delle verdure grigliate o cotte al vapore!

Perchè fa bene?

L'olio extravergine d'oliva è molto più di un condimento: protegge le arterie aiutando a regolare i livelli di colesterolo, contrasta l'azione ossidante dei radicali liberi sulle cellule, riduce l'acidità gastrica e disintossica l'organismo.

I pistacchi sono fortemente consigliati a soggetti che soffrono di anemia o di ritenzione idrica, e non solo. Sono ricchi in vitamina A con ben 43 microgrammi per 100 g di pistacchi sgusciati e vanno a braccetto con le mandorle come contenuto di fosforo, visti i loro ben 500 mg. Il primo premio tra la frutta fresca e secca lo vincono per il potassio: 973 mg! Da alcuni studi di ricercatori americani è emerso che hanno un’azione cardioprotettiva in soggetti con ipertensione normale e ipercolesterolemia; infatti il pistacchio è ricco in polifenoli che, come sappiamo, hanno un’interessante attività antiossidante e, in un modello sperimentale, hanno mostrato inoltre un’azione antibatterica, antifungina e antinfiammatoria. Sono un alimento sano e fortemente energetico, del tutto privo di colesterolo. Il sodio è praticamente assente. A 100 grammi di pistacchi essiccati corrispondono circa 601 chilocalorie.

I contenuti di queste pagine sono in parte presi dai libri “I Magnifici 20” e “Le ricette dei Magnifici 20” di Marco Bianchi, editi da Ponte alle Grazie (collana Il lettore goloso di Allan Bay). 


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