Gli esperti lo ripetono con frequenza crescente. Almeno in Italia, senza andare troppo nei dettagli, più della dieta, è la carenza di attività fisica ad aver determinato nella popolazione un eccesso di casi di sovrappeso (più di 1 su 3) e obesità (1 su 9).
Ci muoviamo troppo poco: associando quasi sempre la pratica sportiva alla necessità di perdere peso e non a un atto che dovrebbe far parte della giornata di ognuno di noi, cosa che invece per molti non è più vera da anni.
Un'impressione diffusa, che oggi trova pure il conforto dei numeri. Su scala globale, un adulto su 4 è inattivo. Ma se si guarda ai Paesi occidentali, e dunque pure all'Italia, si arriva anche a una persona su 3. Ecco (in buona parte) spiegato il trend crescente che fanno registrare le malattie cardiovascolari e il diabete, senza trascurare diversi tumori e le malattie neurodegenerative.






