La pressione del sangue va misurata su ambedue le braccia. Perché l’eventuale differenza dei valori - segnalata dallo sfigmomanometro - può avere un importante significato. Se supera un certo livello (15 mmHg), il rischio di avere un ictus o un infarto, è più elevato. Questi principi sono presenti nelle attuali linee guida. Ma - come si usa dire - alzi la mano chi si è visto provare la pressione nelle due braccia durante una visita medica. È un evento piuttosto raro. Complice anche la fretta per i pazienti in attesa. «Ma un piccolo lasso di tempo in più può salvare delle vite», osservano i ricercatori dell’Università di Exeter (Gran Bretagna), che hanno condotto una vasta indagine al proposito. La loro è stata una metanalisi, cioè una rivisitazione di studi precedenti, che ha messo insieme i dati di 24 ricerche globali condotte su adulti di Europa, Stati Uniti, Africa e Asia dei quali si conoscevano i valori della pressione nelle due braccia. Alla fine si è trattato di 54 mila persone. E il risultato finale è stato pubblicato sul giornale Hypertension.
Pressione: attenzione se cambia troppo tra un braccio e l'altro
Un dislivello tra le due misurazioni della pressione sanguigna è indice di rischio cardiovascolare. Una ricerca abbassa lo scarto tra i valori accettabili
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