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Fumo

Fumo e polmoni: sappiamo quali sono i danni?

Il danni (poco noti) che il fumo arreca ai polmoni. L'OMS dedica la Giornata mondiale contro il fumo alla salute del respiro. Tumori del polmone in aumento per le donne

Il tema scelto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il World No Tobacco Day 2019 è la salute dei polmoni e del respiro. Don't let your breath away, è l'accorato appello per ricordare che i nostri polmoni sono un prezioso e insostituibile patrimonio di salute da proteggere. In primo luogo, non fumando.

Il fumo di sigaretta è causa di molte malattie a carico dell'apparato respiratorio, alcune molto diffuse e molto note, altre decisamente misconosciute. Ecco il promemoria dell'OMS, utile per prendere nota di quanto stiamo mettendo a rischio ogni volta che accendiamo una sigaretta:


TUMORI DEL POLMONE

Il fumo di tabacco è la prima causa del tumore del polmone; provocando i due terzi dei morti nel mondo per questa malattia. Smettere riduce il rischio: prima si smette meglio è ma il beneficio è rilevante anche dopo molti anni.  Dopo 10 anni senza fumo, la probabilità di ammalarsi si dimezza rispetto a quella di un fumatore. Attenzione: anche chi respira il fumo passivo di altri, in casa o nei luoghi di lavoro, vede aumentare il rischio di sviluppare una neoplasia polmonare.

In Italia ogni anno 34.000 persone perdono la vita per un carcinoma polmonare e si stima che almeno l'85 per cento dei nuovi casi sia dovuto al tabacco. Fumare aumenta di 14 volte il rischio di cancro al polmone, di 20 volte per i forti fumatori (oltre 20 sigarette al giorno). Negli ultimi anni l'incidenza, ovvero il numero di nuovi casi, è in calo fra gli uomini (- 1,6% l'anno), mentre aumenta fra le donne (+ 1,7% l'anno fra il 2006 e il 2014), rilfettendo l'aumento delle fumatrici di venti o trent'anni fa

MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE

Il fumo di sigaretta è la causa principale di BPCO, broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia progressiva che compormette pesantemente la qualità di vita, con tosse e difficoltà respiratorie. Il rischo di sviluppare qusta forma di bronchite cronica è più alto in chi ha iniziato a fumare da giovanissimo, poichè a questa età il tabacco interferisce con il corretto sviluppo polmonare. Il tabacco, inoltre, peggiora i sintomi dell'asma.

QUAL E' LA RELAZIONE TRA BPCO E FUMO? 

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