Un altro –ismo va ad aggiungersi ai tanti –ismi sulle malefatte della società che discrimina fasce di persone, stravolge identità o respinge minoranze, e in questo caso parliamo di “ageismo”. Dal francese agé, anziano, dunque una “punizione” sociale delle persone in età.
Il recente congresso della Aip, Associazione italiana di psicogeriatria, a Firenze vi ha dedicato un simposio dal titolo Proteggere gli anziani dalle discriminazioni in sanità: una sfida possibile?. Anche se il termine ageismo non è così noto, notorio è invece l’atteggiamento diffuso di presa di distanza, pregiudizio e scarsa considerazione che isola dopo una certa età uomini e donne in una terra a sé, di quasi minorati o bambini di ritorno (“rimbambito” si dice infatti dell’anziano).







