Sono vent’anni che non esce una nuova terapia per l’Alzheimer. In tutto il mondo, sono tantissimi i centri di ricerca che partono da diverse ipotesi, punti di vista, precedenti risultati per dare l’assalto alla fin qui imprendibile malattia che devasta la mente. Si sa che le cause sono di due tipi: genetiche e ambientali. Le prime non sono modificabili, le altre sì: in gran parte, almeno. Ed è su questo punto - riguardante la prevenzione - che uno studio cinese ha cercato di stabilire precisi fattori di rischio. Risultato? Diciannove elementi, dieci dei quali supportati da una forte evidenza scientifica. È da qui, secondo gli esperti che hanno racchiuso queste indicazioni in uno studio pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry, che occorre partire per suggerire i comportamenti da adottare per ridurre le probabilità di sviluppare la più comune forma di malattia neurodegenerativa.
Alzheimer: i consigli per evitarlo (dallo stile di vita alla cultura)
La revisione di quasi 400 studi indica i principali elementi su cui agire per evitare (o ritardare) la comparsa della malattia neurodegenerativa più diffusa

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