È un’ipotesi ancora tutta da dimostrare, ma gli uomini che seguono una terapia di deprivazione androgenica contro il tumore della prostata potrebbero incorrere in un aumento delle probabilità di sviluppare l’Alzheimer negli anni a seguire rispetto a chi non fa questa cura. L’ipotesi è il frutto di uno studio ampio di due grosse strutture, l’Università di Pennsylvania e la Standford che hanno controllato i dati clinici in archivio arrivando a controllare quasi cinque milioni di persone tra cui 17 mila che avevano ricevuto una diagnosi di cancro alla prostata. Tra questi, 2.400 risultavano aver seguito la terapia antiandrogena, che consiste nel rallentare o bloccare la sintesi del testosterone, ormone prodotto in gran parte dai testicoli che stimola la crescita delle cellule tumorali della prostata.
Meno testosterone aumenta il rischio di Alzheimer?
Sotto esame i possibili effetti cognitivi della deprivazione androgenica utilizzata contro il tumore della prostata

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