Cancro della cervice uterina: con il vaccino eradicazione possibile
Grazie al vaccino HPV in Australia nel 2035 si registreranno solo 4 casi ogni 100 mila persone. Così il cancro della cervice uterina sarà sconfitto
Far scomparire dal pianeta il tumore della cervice uterina è possibile e l'Australia, grazie al vaccino HPV, ce la sta facendo. Secondo uno studio pubblicato da The Lancet Public Health Journal, questa nazione sarà il primo Paese che potrà dire addio al cancro della cervice uterina. Condizione necessaria affinché ciò avvenga è il mantenimento della copertura vaccinale e l'adesione alle campagne di screening. Alle condizioni attuali lo studio prevede entro il 2035 la possibile "scomparsa" di questa forma di tumore: saranno solo 4 casi ogni 100 mila persone. Il numero giusto per considerare il cancro della cervice uterina un tumore raro.
TUMORE DEL COLLO DELL'UTERO: E' UN VIRUS A CAUSARLO
Il tumore della cervice uterina è la terza neoplasia più frequente tra le donne, dopo quelle al seno e al colon-retto. Questo tumore è stato il primo ad essere riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come totalmente riconducibile ad un’infezione: essa è infatti causata nel 95% dei casi da una infezione genitale da HPV. Esistono circa 100 tipi di papillomavirus differenziati in base al genoma. Alcuni sono responsabili di lesioni benigne come i condilomi (specie tipo 6 e 11), altri sono in grado di produrre lesioni potenzialmente in grado di generare il tumore della cervice uterina (specie tipo 16 e 18). In Italia vengono stimati circa 3.700 nuovi casi all’anno con una incidenza di dodici donne ogni centomila.