Seguire una dieta povera di acidi grassi trans per prevenire l'insorgenza della più aggressiva forma di cancro ginecologico: il tumore dell'ovaio. È questo il messaggio che giunge da uno studio condotto dai ricercatori dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc), pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention. La considerazione nasce dall'ultima tappa del lavoro condotto nell'ambito del progetto «Epic»: il maxi-studio avviato 27 anni anni fa per studiare il ruolo della dieta e più in generale degli stili di vita nell’insorgenza delle malattie oncologiche. Ricostruendo le abitudini alimentari delle donne ammalatesi, gli autori del lavoro hanno concluso che «chi consuma livelli elevati di cibi ricchi di grassi trans, ha un rischio del 34 per cento più elevato di sviluppare un carcinoma ovarico», rispetto a chi ne porta a tavola pochi o nessuno.
Il tumore dell'ovaio si previene (anche) evitando il cibo spazzatura
Un consumo elevato di grassi trans aumenterebbe il rischio di insorgenza di tumore dell'ovaio. I consigli da seguire per una prevenzione efficace
TUMORE DELL'OVAIO: DI FRONTE

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