Fino all’inizio di aprile, Anna era un’adolescente in linea con il suo percorso di crescita. Aveva (e ha ancora) molti amici, oltre a un fidanzato. Seguiva le lezioni a distanza - del primo anno di liceo artistico, al «Luigi Russo» di Monopoli - e studiava mantenendosi sempre in contatto con i suoi compagni di classe. Aveva (e ha) un rapporto autentico con i genitori. «Conflittuale, ma nella norma», precisa Carlo (nella foto), il papà di questa ragazza di 15 anni che nel giorno di Pasqua si è ritrovata in un abisso più profondo del Covid-19. Senza aver avuto troppe avvisaglie, in un paio di giorni Anna ha scoperto che la sua adolescenza, simile a quella della maggior parte dei coetanei, aveva imboccato un’altra strada. C’era - e c’è ancora - un glioblastoma multiforme da affrontare. Un «ospite» indesiderato e imprevisto, che questa ragazza dai capelli biondo cenere ha però affrontato da subito con una lucidità quasi sorprendente, vista l’età. Lì dove un adulto è più portato al cedimento, un adolescente trova la forza per ridisegnare il proprio percorso di vita. Immaginandolo - con più facilità - anche al di là del cancro.
La lunga partita di Anna contro il glioblastoma
Anna, 15 anni, ha scoperto di avere un glioblastoma durante il primo lockdown. Il papà: «Vediamo una luce in fondo al tunnel». Grazie anche alla ricerca

Fai una donazione regolare
Dona ora per la ricerca sui tumori nei bambini
Articoli correlati
I tumori pediatrici oggi: progressi reali, cure disegualiNegli ultimi quarant’anni le prospettive di cura per i tumori pediatrici sono cambiate radicalmente. A metà degli anni Settanta la sopravvivenza a cinque anni per l’insieme delle neoplasie infantili era di poco superiore al 60%; oggi arriva all’87%. Un incremento significativo dovuto soprattutto a due fattori: la creazione di protocolli di cura specifici per l’età…
Adolescenti e droghe: non più per trasgredire, ma per performare meglioC’è una nuova forma di consapevolezza che attraversa gli adolescenti di oggi: una consapevolezza che nasce dalla fragilità, più che dal desiderio di trasgredire. Non è più la spinta a “sfidare le regole” che segna il passaggio all’età adulta, ma piuttosto il bisogno di sentirsi performanti in un mondo percepito come instabile. Il rapporto ESPAD…
Tumori pediatrici: non tutti i bambini hanno le stesse chance di curaGarantire a tutti i bambini e adolescenti con tumore pari opportunità di cura e sostegno, a prescindere dal luogo di residenza. È questa la principale richiesta contenuta nel 1° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici in età pediatrica e adolescenziale, realizzato dalla FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) insieme alle associazioni…
Pressione alta negli adolescenti: il ruolo dell’insonniaNon dormire a sufficienza mette a rischio la salute del cuore. Ma anche per gli adolescenti vale lo stesso? Secondo uno studio dell’American Heart Association, la risposta sembra essere sì. Gli adolescenti che non dormono il numero di ore raccomandato, infatti, potrebbero essere a maggior rischio di ipertensione. LO STUDIO Gli adolescenti hanno bisogno di…
Fumo fin da giovanissimi, quali sono gli effetti?L’inizio precoce del fumo aumenta il rischio di sviluppare la BPCO e altre malattie respiratorie croniche. I risultati di un nuovo studio statunitense

