Si chiamano survivors, sopravviventi (se da molto tempo: lungosopravviventi) le persone che si sono lasciate alle spalle un tumore. La definizione è: chi ha avuto una diagnosi di cancro ed è ancora in vita dopo la cura primaria e non ha più in sé la malattia. La bella notizia è il loro fortissimo aumento rispetto agli ultimi decenni, ma anche le belle notizie possono sottolineare un problema: occorre creare un’attenzione specifica e una “cura” specifica per seguire i sempre più numerosi sopravviventi affinché la vita che hanno recuperata sia una buona vita. Serve una nuova specializzazione?
«Survivors»: chi è guarito da un tumore non sia lasciato solo
Si chiamano survivors, sopravviventi, e per fortuna sono sempre di più. Sono guariti da un tumore ma conservano strascichi della malattia e delle cure, ferite psicologiche, problemi di inserimento sociale

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