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attività fisica

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  1. La piramide dell’attivita’ fisica
    MagazineLa piramide dell’attivita’ fisica
    La Società italiana pediatri ha indicato una serie di attività indispensabili per lo sviluppo dei bambini. Sedentari già dagli 11 anni
  2. Il testosterone si può prendere, ma sotto controllo medico
    MagazineIl testosterone si può prendere, ma sotto controllo medico
    Potenzia muscoli e sessualità, ma un eccessivo utilizzo mette a rischio di tumore della prostata. Secondo recenti studi americani ci sarebbero ripercussioni anche su cuore e diabete
  3. Realizzato l’aspiratore di obesità
    MagazineRealizzato l’aspiratore di obesità
    Il dispositivo sperimentale promette una perdita di peso del 20% in un anno. Ma deve essere affiancato da dieta e attività fisica. E sono necessari altri studi per validare la metodica
  4. Che cosa sono i cibi funzionali?
    L’esperto rispondeChe cosa sono i cibi funzionali?
    Risponde Amleto D’Amicis, Vice-Presidente SINU (Società Italiana Nutrizione Umana)
  5. MagazineLa musica attenua la fatica dello sforzo fisico
    Da uno studio, piccolo ma interessante, si è mostrato come eseguire un esercizio impegnativo costi meno fatica se accompagnati da note musicali
  6. Il tumore al seno si combatte anche con l’attività fisica
    MagazineIl tumore al seno si combatte anche con l’attività fisica
    Uno studio condotto su un gruppo di donne in menopausa dimostra l’efficacia preventiva di un’ora di camminata ogni giorno. I benefici aumentano con il tempo dedicato allo sport
  7. C’è una pillola che fa pedalare più in fretta
    MagazineC’è una pillola che fa pedalare più in fretta
    Sulla base di uno studio è stato rilevato che prendere del paracetamolo prima di una gara aumenta la resistenza alla fatica. Le implicazioni nel mondo del doping sportivo
  8. Troppa attività sportiva è rischiosa per bulimici e anoressici?
    MagazineTroppa attività sportiva è rischiosa per bulimici e anoressici?
    Esagerare nell’esercizio fisico può diventare pericoloso per chi soffre di disturbi nervosi dell’alimentazione. E’ un’ipotesi avanzata sulla base di uno studio americano