S'è conclusa la seconda stagione de «L'Ora della Salute», in onda ogni settimana su La7 dal 16 dicembre al 28 aprile. Ecco come rivedere tutte le puntate

 «L'Ora della Salute»: tutte le puntate disponibili sul sito di La7

Con la puntata dedicata alla telemedicina, s'è conclusa la seconda stagione de «L'Ora della Salute», il format realizzato (da Libero produzioni televisive) con il contributo della redazione scientifica di Fondazione Umberto Veronesi e il supporto di Teva Italia e trasmesso su La7.


La trasmissione - nella foto la conduttrice Annalisa Manduca, con Gabriella Doneda in occasione della puntata «Donne e tumori: la forza è rosa» - è nata con lo scopo di sensibilizzare e informare correttamente i telespettatori sulle diverse tematiche legate alla salute e al benessere. Soddisfacente il riscontro giunto dal pubblico, che ha premiato «L'Ora della Salute» (in onda tutte le domeniche dal 16 dicembre scorso fino a ieri e in replica ogni sabato successivo alle 7.50 su La7d) con ascolti in linea con le aspettative iniziali. 


Chi non avesse avuto modo di vedere alcune puntate, può comunque recuperarle attraverso il sito di La7, cliccando sui link sottostanti:


16 dicembre 2018 - «Il punto sui vaccini»


23 dicembre 2018 - «L'importanza del dono»
  


30 dicembre 2018 - «Mens sana in corpore sano»
 


6 gennaio 2019 - «Stili di stress»
 


13 gennaio 2019 - «Medicina: oggi e domani»


20 gennaio 2019 - «Malati di tecnologia»


27 gennaio 2019 - «Vivere bene allunga la vita»


3 febbraio 2019 - «Sesso: istruzioni per l'uso»


10 febbraio 2019 - «Crescere col cancro»


17 febbraio 2019 - «Cuore e zucchero»


24 febbraio 2019 - «Uomo: come stai?»
 


3 marzo 2019 - «Donne e tumori: la forza è rosa»
 


10 marzo 2019 - «Cure fai da te»
 


17 marzo - «Malattie a tavola»


24 marzo - «La testa scoppia»


31 marzo - «Fumo: le ragioni per smettere»


7 aprile - «Vivere oltre la sclerosi multipla»


14 aprile - «Emergenza giovani e dipendenze»


21 aprile - «Inquinamento e rischi per la salute»


28 aprile - «Telemedicina: il futuro è adesso»