I dolcificanti, buoni amici di tutti quelli che fanno una dieta, non riescono ad ingannare il cervello. La faccenda è legata al senso di ricompensa e di soddisfazione procurato dagli zuccheri, e i dolcificanti non hanno il potere di dare questo «contentino».
Il piacere che si ricava dalla consumazione di zuccheri o di bevande zuccherate è dovuto in gran parte all’energia che essi apportano.
UN CIRCOLO VIZIOSO SENZA SOLUZIONE
Questi meccanismi sono stati svelati da ricercatori dell’Università americana di Yale, nell’ambito di uno studio sulle cause della vera e propria epidemia di obesità che affligge gli Stati Uniti da parecchi anni.
All’ingestione di dolcificanti privi di contenuto calorico, il cervello reagisce creando la sensazione di una «fame» di zuccheri, per cui le persone che stanno disperatamente tentando di dimagrire si rivolgono senza pensarci ad alimenti che hanno una forte carica di zuccheri. E’ una specie di circolo vizioso, che sembra senza soluzione.






