Isoflavoni di soia o terapia ormonale sostitutiva? Meglio gli «ormoni» vegetali o quelli chimici di un vero farmaco per contrastare i fastidiosi disturbi della menopausa e soprattutto proteggere le ossa dall’infida osteoporosi?
Tante donne si arrovellano tra le due opzioni, frastornate dai tanti pareri opposti che raccolgono: spesso prevale la prima scelta perché entra in gioco la magica parola «naturale». Magica in quanto il ragionamento è sempre questo: «se è naturale almeno male non fa».
Naturale, però, non è sempre sinonimo di sicuro (meglio sempre consultare un medico), nè di efficace.







