Il sarcoma di Ewing è un tumore pediatrico che interessa le ossa e alcuni tessuti molli. Il primo trattamento prevede l’uso di chemioterapia, seguita da chirurgia e radioterapia. La chemioterapia ha lo scopo di ridurre le dimensioni del tumore e sradicare o prevenire le metastasi, ma la sua somministrazione, soprattutto ad alte dosi, comporta numerosi effetti collaterali. Recentemente è stato osservato come la risposta ai farmaci, inclusi quelli anti-tumorali, sia notevolmente influenzata dai nostri ritmi biologici: il nostro organismo segue infatti il cosiddetto ritmo circadiano, una sorta di «orologio interno» che regola molte nostre funzioni nell’arco delle 24 ore. Grazie al progetto Gold for Kids, Ramona Palombo sta valutando un nuovo schema di somministrazione che tenga conto dei ritmi circadiani, per rendere la chemioterapia più efficace contro il sarcoma di Ewing e allo stesso tempo meno dannosa per il resto dell’organismo.
Sarcoma di Ewing: la terapia segue il ritmo del nostro corpo
L’obiettivo di Ramona Palombo è valutare quale sia la migliore finestra temporale in cui somministrare le terapie per questo sarcoma pediatrico, per massimizzarne l’efficacia

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