Gli antidepressivi - tutti, indipendentemente dal meccanismo d'azione - sono dei farmaci salvavita. La premessa è doverosa, prima di parlare di un aspetto che è però sempre più pazienti oggi considerano importante.
Una volta iniziata la terapia, infatti, in molti si chiedono come sia possibile «smettere» senza imbattersi nel rovescio della medaglia: l'astinenza, le cui probabilità sono spesso tanto più alte quanto più improvvisa è la sospensione della terapia.
Le linee guida suggeriscono un «distacco» breve, che duri tra le due e le quattro settimane. Fa eccezione la vortioxetina, che se non prescritta ad alte dosi può essere interrotta anche da un giorno all'altro.
Ma in realtà non c'è una regola unica: il ventaglio di antidepressivi è rappresentato da farmaci diversi e l'approccio più appropriato continua a essere quello «cucito su misura» del paziente.







