Non più la depressione, ma le depressioni, come annunciava il titolo di un recente convegno organizzato dalla Società italiana di Psichiatria (Sip).
Le forme maggiormente individuate sono 8, e le elencheremo, ma intanto va detto che questa suddivisione diagnostica rientra nel cammino verso cui la psichiatria è avviata: entrare nella medicina di precisione ricalcando le orme dell’oncologia. A ciascuno il suo farmaco, identificato a priori come il più efficace.
Il nuovo scenario è stato illustrato da Claudio Mencacci, presidente della Sip e direttore del dipartimento di neuroscienze dell'ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano. In base a cinque nuovi parametri per misurare la depressione, ha detto, nella cura non si andrà più per tentativi, come si fa oggi.
Ci sarà una valutazione dettagliata di questi fattori: dati genetici, biomarcatori, neuroimaging cerebrale, tipologia di depressione, sintomiindicativi di una maggiore probabilità di resistenza alle terapie.







