Un terzo delle persone che sono state colpite da Covid-19 hanno poi sviluppato problemi neurologici o psichiatrici entro i sei mesi dalla diagnosi secondo quanto riportato da uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet Psychiatry. E più pesante era stata l’infezione, tanto da richiedere il ricovero, più numerosi si sono rivelati i disturbi susseguenti. «Date la dimensione della pandemia e la cronicità di molte delle diagnosi e le loro conseguenze è chiaro che occorrono interventi importanti sulla salute e d’ordine sociale - è quanto messo nero su bianco dai ricercatori dell’Università di Oxford: con riferimento a conseguenze che possono andare dall’ictus all’emorragia cerebrale, fino alla demenza -. I nostri dati forniscono importanti segnalazioni sulla natura e la dimensione dei servizi necessari».
Covid-19 lascia il segno sulla mente in 1 caso su 3
Uno studio inglese conferma l'elevata frequenza di conseguenze neurologiche e psichiatriche nei reduci da Covid-19. Ansia e disturbi dell'umore le più diffuse
QUALI DIFFERENZE TRA SARS,

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