«Mi sono operata prima che il tumore si manifestasse. Più prevenzione di così...La mia è stata quella della nuova frontiera se così posso dire, quella resa nota dalla vicenda dell’attrice Angelina Jolie, che ha deciso di sottoporsi alla mastectomia e all'ovariectomia profilattica per informare le donne. Il mio caso, relativamente alle ovaie, era simile al suo». Ride Roberta Giammara, che ha scelto di far parte delle «Pink runner» di Fondazione Umberto Veronesi.
«Di corsa per battere il tumore dell’ovaio»
TUMORE AL SENO E PREVENZIONE:

Fai una donazione regolare
Per combattere i tumori femminili la ricerca ha bisogno di te
Articoli correlati
Tumore al seno: prevedere in anticipo le resistenze ai farmaciSapere in anticipo se un tumore al seno diventerà resistente a determinate cure potrebbe presto essere possibile. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Nature a cui hanno contribuito i ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Dalle analisi è emerso che nei casi in cui sono presenti mutazioni nel gene BRCA2 sin dalla…
Tumore del pancreas: approvato il primo farmaco target nei casi BRCA mutatiAnche per il tumore del pancreas con mutazioni germinali di BRCA si apre uno spazio, ancora limitato, per le terapie target. Dopo i tumori al seno, alle ovaie e alla prostata, anche per il carcinoma pancreatico caratterizzato da queste alterazioni sarà possibile utilizzare olaparib. Da poco AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha approvato la rimborsabilità…
Tumore al seno: proseguire la terapia ormonale riduce recidive e metastasiNelle donne in pre-menopausa che hanno avuto un tumore al seno, proseguire la terapia ormonale oltre i classici 5 anni riduce ulteriormente le probabilità di recidiva e metastasi. Ad affermarlo è uno studio da poco pubblicato dalla prestigiosa rivista Journal of Clinical Oncology e coordinato dagli scienziati dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. In particolare,…
I benefici della camminata contro la “fatigue”Per chi affronta un tumore del colon-retto, l’attività fisica regolare -in particolare la camminata- si associa a una significativa riduzione della fatica correlata al cancro e a un miglioramento della qualità di vita. A dimostrarlo è uno studio recentemente presentato al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO GI) dedicato ai tumori gastrointestinali. L’analisi, che…
Screening mammografico: dall’età al rischioNon solo l’età. Lo screening mammografico, in futuro, potrebbe subire un notevole cambiamento nel criterio di selezione delle donne che si devono sottoporre alla mammografia. Diversi studi infatti stanno mostrando come il solo dato anagrafico sia insufficiente nello stimare le probabilità di intercettare la malattia in fase precoce. Ultimo in ordine di tempo è il…
