In cura per un tumore: smettere di fumare fa la differenza
Medici distratti e pazienti disinformati: dagli specialisti sul tumore del polmone le raccomandazioni per aiutare a smetter di fumare chi è in cura per tumore
Smettere di fumare fa sempre la differenza, anche per chi ha ricevuto una diagnosi di tumore, e i medici curanti dovrebbero agire di conseguenza. Lo hanno ribadito sabato scorso gli esperti dell’Associazione internazionale per lo studio del tumore polmonare (IASLC) nel corso del principale meeting dedicato al cancro del polmone in corso a Barcellona.
LE RACCOMANDAZIONI (A MEDICI E RICERCATORI)
L'Associazione, che riunisce 6.500 specialisti di tumore del polmone da un centinaio di paesi diversi, ha diffuso una dichiarazione con una serie di raccomandazioni molto chiare:
a tutti i pazienti oncologici bisognerebbe chiedere se fumano e spiegare i benefici della disassuefazione dal tabacco
nel caso di pazienti che fumano dopo la diagnosi di cancro si dovrebbe integrare l’assistenza per la smoking cessation all’interno delle cure multidisciplinari previste per i malati e le loro famiglie