«Nel 1982 ho perso un fratello a causa di una leucemia: avevo sette anni. Ecco perché, quando s'è ammalata Frida, ho temuto il peggio. Per fortuna, però, negli ultimi trent'anni le percentuali di sopravvivenza per i tumori pediatrici sono sensibilmente cresciute.
È questo il messaggio che vorrei arrivasse a mamme e papà che oggi stanno affrontando questa sfida.
Durante la malattia di un figlio, i momenti negativi sono frequenti. Ma occorre avere fiducia nei medici, che lavorano ogni giorno per salvare i nostri bambini. E nella ricerca, perché se siamo arrivati a questo punto lo dobbiamo soprattutto a chi lavora in camice, dietro le quinte». Valentina è la mamma di Frida, nove anni, che nel 2015 scoprì di avere una leucemia linfoblastica acuta. Al telefono, racconta per oltre un'ora il loro vissuto. La voce è bassa, a tratti fatica a celare la commozione. «Perché l'epilogo è lieto, ma parlare di quei momenti è molto difficile».







