Lo screening mammografico è uno degli strumenti di sanità pubblica più importanti per ridurre la mortalità per tumore al seno nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni. Non tutte le donne presentano però lo stesso rischio di sviluppare la malattia. Ecco perché poter integrare più informazioni sulla salute della donna è di fondamentale importanza per sviluppare programmi di screening personalizzati in grado di ridurre ulteriormente la mortalità per tumore al seno. Una strategia potrebbe essere l'utilizzo di un test di rischio "poligenico" -realizzato mediante un prelievo di saliva da integrare alla storia clinica della donna- capace di fornire ulteriori informazioni su quando sottoporsi a mammografia e con che cadenza. Le prospettive di questo approccio sono state discusse al congresso ESMO Breast 2022 in corso a Berlino.
Screening mammografico: personalizzarlo in base al rischio
Non solo per età. Lo screening mammografico in futuro dovrà tenere conto del rischio personale. I possibili scenari raccontati al congresso ESMO Breast 2022 di Berlino

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