Crescono i numeri della celiachia, in maniera significativa. Considerando che c'è sempre una quota di malati «sommersa», diversi studi stimano un aumento della prevalenza dei casi: dall'1 a quasi il 2 per cento. Vuol dire che se finora in Italia si ipotizzava la presenza di 600mila celiaci, con poco più di un terzo di diagnosi confermate, i malati in realtà potrebbero essere almeno un milione. La conferma viene da uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology e condotto nelle province di Ancona e di Verona su una popolazione di 4.570 scolari (5-11 anni).
Celiachia: tra i bambini tassi raddoppiati rispetto a 25 anni fa
Due italiani su cento soffrirebbero di celiachia. Sconosciute le cause dell'aumento della sua diffusione. Nonostante ciò, però, lo screening di popolazione rimane sconsigliato
LA DIETA PRIVA DI GLUTINE

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Tumore del colon-retto: ha senso iniziare lo screening prima dei 50 anni?Per anni il tumore del colon-retto è stato considerato una malattia tipica dell’età adulta avanzata, tanto che i programmi di screening organizzati, in linea con le linee guida europee, si rivolgono principalmente alla fascia tra i 50 e i 74 anni, anche in Italia. Oggi, però, qualcosa sta cambiando. Negli ultimi anni, infatti, numerosi studi…
Tumore del polmone nei non fumatori: è tempo di screening?Il fumo, non è di certo una novità, rappresenta il principale fattore di rischio per lo sviluppo di un tumore del polmone. È per questa ragione che negli ultimi anni sono iniziati vari progetti pilota di screening destinati ai forti fumatori ed ex-fumatori per provare ad intercettare sul nascere la malattia. Ma delle oltre 44 mila nuove diagnosi all’anno in Italia, una quota…
Screening mammografico: dall’età al rischioNon solo l’età. Lo screening mammografico, in futuro, potrebbe subire un notevole cambiamento nel criterio di selezione delle donne che si devono sottoporre alla mammografia. Diversi studi infatti stanno mostrando come il solo dato anagrafico sia insufficiente nello stimare le probabilità di intercettare la malattia in fase precoce. Ultimo in ordine di tempo è il…
Tumori in Italia: nel 2025 diagnosi stabili ma cala la mortalitàIn Italia nel 2025 si conferma un quadro stabile sul fronte delle nuove diagnosi di cancro: circa 390 mila casi stimati, in linea con l’anno precedente. A cambiare, però, è lo scenario complessivo. La mortalità oncologica continua a diminuire con dati migliori della media europea e cresce l’adesione agli screening oncologici. Restano invece ancora critiche…
Progressi e ritardi nella prevenzione del cancro in UEIl Parlamento europeo ha pubblicato un nuovo studio che valuta a che punto siamo nella lotta contro il cancro. A vent’anni dall’avvio del primo coordinamento europeo e a quattro anni dal lancio dell’Europe’s Beating Cancer Plan, emerge un quadro in chiaroscuro: progressi importanti su vaccinazione HPV e reti di cura, ma ritardi significativi nella prevenzione…

