immunoterapia
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Tumore del polmone: avanzano bispecifici e anticorpi coniugati
Nel tumore del polmone in stadio avanzato si sta aprendo una nuova fase. Dopo l’arrivo dell’immunoterapia, che ha cambiato il trattamento della malattia metastatica, la ricerca punta ora a renderla più efficace combinandola con altri meccanismi d’azione. È questo il messaggio che arriva da due studi presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso… Cosottini Lucrezia
Mesotelioma: come capire chi risponde all’immunoterapia
Capire in anticipo quali pazienti con mesotelioma pleurico risponderanno all’immunoterapia potrebbe diventare possibile grazie a un segnale biologico preciso: la metilazione del DNA. Si tratta di un meccanismo che regola l’attività dei geni -in pratica decide quali sono “accesi” e quali “spenti”- senza modificarne la struttura. Uno studio tutto italiano promosso dalla Fondazione NIBIT, pubblicato… Russo Eleonora
Tumore del colon-retto dMMR: sì all’immunoterapia adiuvante
Nel tumore del colon-retto dMMR in stadio III, l’aggiunta dell’immunoterapia dopo l’operazione di rimozione chirurgica riduce enormemente le probabilità di recidiva. A mostrarlo è il trial clinico ATOMIC, pubblicato sulle pagine del New England Journal of Medicine. Atezolizumab, combinato con la chemioterapia standard, si è dimostrato utile nel diminuire le recidive rispetto alla sola chemioterapia.… Andreucci Elena
I tumori pediatrici oggi: progressi reali, cure diseguali
Negli ultimi quarant’anni le prospettive di cura per i tumori pediatrici sono cambiate radicalmente. A metà degli anni Settanta la sopravvivenza a cinque anni per l’insieme delle neoplasie infantili era di poco superiore al 60%; oggi arriva all’87%. Un incremento significativo dovuto soprattutto a due fattori: la creazione di protocolli di cura specifici per l’età… La nuova frontiera delle Car-T: autoprodotte dal corpo?
Niente più tempi di attesa e complessi procedimenti produttivi. In futuro le Car-T potrebbero essere direttamente auto-prodotte dal nostro corpo. Ciò che può sembrare una provocazione in realtà non lo è affatto: due recenti studi -uno presentato in questi giorni al congresso dell’American Society of Hematology (ASH)- hanno infatti dimostrato la fattibilità di questo metodo.…