tumore al seno
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Pressoterapia dopo un tumore al seno: può essere rischiosa?
Mia madre, 90 anni, ha avuto una recidiva di tumore al seno ma ha scelto di non sottoporsi a chemio. Da qualche tempo fa la pressoterapia con gambali casalinghi per ridurre il gonfiore alle gambe e dice di sentirsi meglio. Può continuare o ci sono rischi legati alla sua condizione? M. (domanda pervenuta tramite il… Tumore al seno triplo negativo: chemioterapia addio
Il tumore al seno triplo negativo fa sempre meno paura. Anche nelle forme più difficili da trattare, quelle in cui l’immunoterapia non può essere somministrata, qualcosa può essere fatto. Dopo anni di sostanziale stallo, dove l’unica opzione era rappresentata dalla chemioterapia, oggi gli anticorpi coniugati entrano ufficialmente tra le possibili armi da usare per affrontare… Tumore al seno HER2+: la svolta degli anticorpi coniugati
Nati per trattare le forme metastatiche, gli anticorpi coniugati stanno rapidamente cambiando la storia del tumore al seno HER2-positivo diagnosticato in fase precoce. A dimostrarlo sono due studi presentati al congresso dell’European Society for Medical Oncology: DESTINY-Breast05 e DESTINY-Breast11. Il messaggio che emerge è chiaro: trastuzumab deruxtecan (T-DXd) non solo migliora il trattamento della malattia… Terapia ormonale 2.0 per il tumore al seno metastatico
Per molte donne con tumore al seno metastatico HR-positivo/Her2-negativo la terapia ormonale resta il cardine delle cure. Ma quando la malattia smette di rispondere le opzioni si riducono drasticamente. Uno scenario che potrebbe presto cambiare grazie a due studi presentati al congresso dell’European Society for Medical Oncology (ESMO) che mostrano come nuovi farmaci orali (i… Tumore al seno: nuove terapie per ridurre il rischio di recidiva
Due è meglio di uno. È la strategia che si sta affermando per ridurre il rischio di recidiva nelle donne con tumore al seno in fase precoce e ad alto rischio. Nelle forme HR-positive/HER2-negativo, le più frequenti, l’aggiunta di un inibitore di CDK4/6 alla terapia ormonale dopo l’intervento chirurgico si traduce in una riduzione significativa… Tumore al seno: potenziare il sistema immunitario per nuove cure
Il carcinoma mammario triplo negativo è uno dei tumori al seno più aggressivi e difficili da trattare, responsabile del 10-15% dei casi complessivi. Refrattario alle terapie standard e caratterizzato da un’elevata eterogeneità, questo tumore espone le pazienti a un rischio maggiore di recidiva e metastasi, rendendo prioritario lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative. È in… Tumore del seno ormono-dipendente
Il tumore del seno ormono-dipendente, chiamato anche carcinoma mammario ormono-responsivo o HR-positivo (dall’inglese Hormone Receptor positive), è una forma di carcinoma mammario le cui cellule tumorali presentano al loro interno dei recettori per gli ormoni estrogeni (ER) e/o progesterone (PR). Questi recettori consentono agli ormoni di stimolare la crescita del tumore. Il tumore del seno… Tumore al seno HER2-positivo
Che cos’è Il tumore al seno HER2-positivo (o HER2+) è una forma di carcinoma mammario in cui le cellule tumorali presentano una sovraespressione della proteina HER2 (Human Epidermal growth factor Receptor 2) o un’amplificazione del gene che la codifica. Questa proteina, localizzata sulla superficie cellulare, stimola la crescita e la divisione delle cellule. Nei tumori…